Bosnia-Erzegovina

Progetto: Realizzazione di una rete di centri servizi alla famiglia per l'attuazione di interventi sociali integrati a favore dei nuclei familiari disagiati
ONG realizzatrice: Amici dei Bambini
Famiglie beneficiarie: 2.500
Costo per un anno: 228.320 Euro

I Centri Servizi di Amici dei Bambini in Bosnia-Erzegovina sono strutture in cui operatori specializzati, coordinati da volontari italiani, svolgono una serie di attività che coinvolgono i bambini e le loro madri: rinforzo scolastico, corsi di lingua e di informatica, campi estivi, laboratori didattici e artistici e attività organizzate di animazione. I beneficiari usufruiscono inoltre del servizio di accompagnamento familiare, fornito dagli operatori sociali (tutor) cui è affidato il compito di dare un sostegno psicosociale alla famiglia. I nuclei familiari particolarmente disagiati vengono aiutati anche con la distribuzione di ceste basiche alimentari. I Centri vogliono essere ambienti protetti in cui i minori possono vivere serenamente la loro età insieme alla loro famiglia.

 

AGGIORNAMENTO:

I centri servizi attivati in due quartieri della città di Sarajevo continuano le proprie attività in favore delle famiglie disagiate. In particolare negli ultimi mesi sono state realizzati corsi di cucito per le donne, diversi incontri con le famiglie sulla genitorialità responsabile, sull'igiene: è stato attivato anche un servizio di consulenza psicologica. Sono proseguite anche tutte le attività per i minori: corsi di inglese, di matematica, di computer, di musica, attività di doposcuola e di recupero scolastico, animazione. È stato inoltre potenziato il servizio di accompagnamento familiare svolto da operatori preparati e formati.
Nel corso di questi mesi oltre 200 bambini e oltre 100 madri hanno partecipato costantemente alle diverse attività proposte dai centri servizi e il numero è destinato a crescere in quanto nei quartieri dove sono collocati, i centri diventano sempre di più punto di riferimento e di appoggio non solo per la popolazione, ma anche per le istituzioni locali; i loro servizi, inoltre, si stanno aprendo sempre di più al territorio. Nel corso di quest'anno si avvierà l'apertura di un nuovo centro in un quartiere periferico della città di Sarajevo.

 
Progetto: Giovani e donne, agenti di sviluppo della comunità locale
ONG realizzatrice: IPSIA - ACLI
Famiglie beneficiarie: 900
Costo per un anno: 163.068 Euro

La via della pace, nei villaggi di KLJUC e RIBNIK in Bosnia Erzegovina, passa attraverso lo sviluppo locale e il sostegno a famiglie già povere e ancor più impoverite dalla guerra. E' questo il modo migliore per praticare "l'essere prossimo" e per ridare concreta speranza di futuro soprattutto ai giovani che vengono spinti all'emigrazione. Sostenere lo sviluppo locale significa per IPSIA accompagnare concretamente i giovani e le donne dei villaggi di Kljuc e Ribnik promuovendo: a) qualificazione professionale, formazione alla gestione di microimprese nei settori sociali e familiari, incoraggiando il ricorso al microcredito; b) sviluppo e sostegno alle microimprese.

Le iniziative al centro del progetto sono: 1) organizzazione di corsi per animatori sportivi e gestori di impianti; 2)organizzazione di corsi brevi per operatori/trici di servizi socio assistenziali rivolti all'infanzia, agli anziani, a malati e portatori di handicap; 3) organizzazione di seminari per la costruzione di forme di lavoro associato per la gestione degli impianti e/o dei servizi.

 

AGGIORNAMENTO:

La via della pace, nei villaggi di Kljuc e Ribnik, a 15 km uno dall'altro e rispettivamente nella Federazione Croato-musulmana di Bosnia e nella Repubblica Serba di Bosnia, passa attraverso lo sviluppo locale. IPSIA, per contribuire allo sviluppo locale, in questi due villaggi ha realizzato percorsi di formazione professionale nel settore del legno e l'attivazione di 2 piccole imprese. In questo momento sta realizzando una integrazione di questa formazione in particolare attraverso l'accompagnamento nel settore della ricerca di mercato, della gestione economica, dell'organizzazione del lavoro e della promozione dell'imprenditorialità. Questa estate inoltre gruppi di volontari italiani si recheranno all'interno delle 2 scuole di villaggio per animare in modo parallelo i bambini musulmani e quelli cristiano ortodossi. Questo impegno servirà da un lato ad offrire uno spazio di "normalità" ai bambini di quei villaggi, aiutandone anche l'integrazione tra differenti, dall'altra punterà al coinvolgimento di giovani ed adolescenti bosniaci che possano vivere una esperienza di volontariato e di formazione insieme ai ragazzi italiani e che possano quindi costituire il primo nucleo di un futuro gruppo di animatori sportivi e del tempo libero.

 

Aiutarci è facile; fai la tua donazione con carta di credito attraverso Shoplà, il collegamento sicuro offerto da Banca Intesa.

Per effettuare la donazione online clicca qui.
  

Oltre che tramite Internet puoi aiutarci in tanti modi: facendo un versamento su un c/c postale, su un c/c bancario o usando la carta di credito. Clicca qui per capire come fare.
Se vuoi parlare con noi, chiamaci al numero verde 800-71.40.40

home - chi siamo - progetti - donazione - agenda - news - comunicazione - contatti

Sito ottimizzato per una risoluzione video 800x600 - IE 5, Netscape 4.7 +
© 2003 Comitato Family for Family