Romania
| Progetto: |
Attivazione
e gestione di una casa famiglia per nuclei familiari in
difficoltà |
| ONG
realizzatrice: |
Famiglie
per l'accoglienza |
| Famiglie
beneficiarie: |
4.000 |
| Costo
per un anno: |
87.185
Euro |
Il progetto si rivolge ai
bambini rumeni sieropositivi. Gruppi di supporto settimanali
aiutano le loro famiglie a superare i momenti di difficoltà
legato soprattutto alla discriminazione prodotta nei loro
confronti dalla società.
Il costante rapporto con un'assistente sociale che svolge
visite a domicilio, ha l'obiettivo di rassicurare e supportare
l'intero nucleo familiare. Il lavoro di sensibilizzazione
nelle scuole di Bucarest ha invece lo scopo di informare e far
prendere coscienza del problema anche ai bambini, in
prospettiva di un futuro inserimento dei piccoli malati nelle
strutture scolastiche.
Un'altra strada percorsa è quella dell'affido temporaneo nei
week-end o nelle vacanze.
Attualmente i bambini che stanno provando il calore di una
famiglia sono 18.
AGGIORNAMENTO:
Casa Joy, così abbiamo chiamato la nostra seconda casa di accoglienza per bambini sieropositivi, è ubicata in un quartiere residenziale di Bucarest ed è stata acquistata e ristrutturata grazie al finanziamento di una fondazione inglese. La casa poi è stata arredata grazie ad un contributo di UNICEF.
L'edificio è composto da due piani: al pianterreno vi è il salotto, la cucina, la camera dei genitori, un bagno e una piccola camera. Al primo piano vi sono invece due camere e un bagno. Alla casa appartiene anche un meraviglioso giardino con alberi da frutto.
I due genitori, Sanda e Cristi, insieme al figlio di 9 anni, Cristinel, sono arrivati in casa nel mese di gennaio del 2002. I primi bambini, dopo che la coppia ha seguito un corso di formazione in Italia e diversi incontri con i genitori delle altre case famiglia in Romania, sono invece arrivati in aprile. Nel mese di maggio il gruppo si è definito nella sua forma attuale: Mariana, Eugenia, Stefania, Sandor e Cristian. Tutti i bambini provengono dall'orfanotrofio-ospedale di Vidra.
Il percorso di "accomodamento" in casa è stato ricco di momenti commoventi così come di momenti difficili.
L'obiettivo della casa è quello di garantire una vita normale
ai bambini: scuola, compiti, giochi, semplici lavori di casa,
gite e vacanze. Nel 2003 hanno preso avvio nuove iniziative
che prevedono momenti aggregativi e socializzanti all'esterno
come la frequenza di alcune attività sociali e ludiche presso
la vicina scuola americana e attività sanitarie: nessuno dei
bambini era mai stato curato dal dentista!
| Progetto: |
Realizzazione
di percorsi formativi per le famiglie in difficoltà,
attivazione e gestione di un consultorio familiare |
| ONG
realizzatrice: |
Forum
Friuli |
| Famiglie
beneficiarie: |
350 |
| Costo
per un anno: |
197.922
Euro |
Il progetto, definito di riaggregazione
familiare, si propone di dare un appoggio alle famiglie in difficoltà,
allo scopo di prevenire l'abbandono minorile. Le città interessate
sono Tomaseni, Iasi e Gherasti, situate nella parte Moldava
della Romania. L'iniziativa si inserisce nell'ambito di un'attività
di formazione già intrapresa rivolta alle famiglie e ai giovani
che si preparano a diventarlo.
La formaizone avviene grazie a personale locale, coadiuvato
da docenti italiani. Questo intervento si inserisce nell'opera
portata avanti dalle suore Campostrini di Verona che gestiscono
alcune scuole materne.
A Gherasti sta sorgendo la casa famiglia, un luogo di accoglienza
per le famiglie in difficoltà, dove i ragazzi hanno la possibilità
di ricevere una formazione morale e professionale e un'assistenza
medica adeguata, essendo la casa attrezzata con un consultorio
ed un ambulatorio.
AGGIORNAMENTO:
La "casa famiglia" progettata a Gheraiesti è in fase di completamento.
E' costruita su terreno acquisito in proprietà dalle Suore Campostrini
di Verona.
Nei lavori di costruzione sono intervenuti inizialmente dei
volontari, mentre il prosieguo è stato attuato con la partecipazione
della manodopera rumena grazie anche ad un anticipo delle somme
necessarie garantito da un mutuo. L'obiettivo iniziale di accoglienza
e riaggregazione dei nuclei familiari in difficoltà, è stato
integrato con la predisposizione di una scuola per ragazzi,
che avvalendosi di collegamenti con scuole del triveneto per
via telematica, possano far acquisire ai partecipanti capacità
professionale ed indirizzi formativi validi alla formazione
di una nuova società, fondata appunto sulla famiglia. Integra
questo progetto, nelle zone ad esso limitrofe, l'opera delle
suore Campostrini, che mediante l'ausilio di professionisti
specializzati, predispone nuovi formatori locali per attività
di consulenza (consultori ).
|